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Ambientazione climatica dell'attrezzatura fotografica

Ambientazione? ...si, la nostra attrezzatura fotografica ha bisogno di ambientarsi ai cambiamenti repentini di temperatura.

Più il salto termico è elevato e più il passaggio deve essere graduale, ne vale della "salute" del nostro investimento.

 

Per essere più chiari Vi porto un esempio,...

...la classica lattina presa dal frigorifero, mettetela in un ambiente caldo, il corpo freddo fa condensare l'umidità sulla sua superficie.

Questo potrebbe accadere ai nostri obiettivi ed al nostro corpo macchina.

Quindi un volume caldo porta a condensare l'umidità sulle superfici fredde, più la differenza di temperatura è elevata, salto termico, più sarà elevata la condensazione.

Quando è più rischioso?, sicuramente quando la condensazione avviene all'interno dell'attrezzatura, quindi, si genera, quando portiamo la fotocamera da un ambiente caldo ad un ambiente freddo, sulla superficie esterna del corpo non si nota nulla, ma al suo interno il rischio è elevato.

Nella situazione inversa è possibile notare un appannamento esterno delle lenti e delle superfici metalliche.

Cosa possiamo fare? semplicemente portare la nostra fotocamera in esterno, con temperature basse, chiusa nella borsa imbottita e lasciare gradualmente che tutto si raffreddi.

Stessa operazione conviene farla anche quando si rientra a studio. 

edito da Luciano Soldatini

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