Stop in fotografia

Spesso, in fotografia sentiamo parlare di Stop, cosa significa?

Prima di tutto dobbiamo parlare di Esposizione EV, Exposition Value, la corretta esposizione ci permette di mantenere tutti i dettagli sia nelle zone scure sia nelle alte luci.

 

La corretta esposizione si raggiunge agendo su tre parametri, il tempo di scatto, l'apertura del diaframma e la sensibilità ISO.

 

L'esposizione è il prodotto dell'illuminamento per tempo di esposizione, dove l'illuminamento è determinato dal diaframma "f " ed il tempo di esposizione dalle tendine dell'otturatore "t".

Uno stop definisce il raddoppio od il dimezzamento della luce, esposizione, ed i tre parametri agiscono con il principio della legge di reciprocità.

 

Quindi, aprendo di uno stop il diaframma, per mantenere la stessa esposizione, devo dimezzare il tempo di scatto "meno uno stop", o ridurre la sensibilità ISO.

 

Quali sono le scale convenzionali degli stop?

 

Per i diaframmi "f" sono: 1 - 1,4 - 2 - 2,8 - 4 - 5,6 - 8 - 11 - 16 - 22 - 32 - 45 - 64

 

Per il tempo di scatto "t" sono: ecc. 1" - 1/2 - 1/4 - 1/8 - 1/15 - 1/30 - 1/60 - 1/125 - 1/250 - 1/500 - ecc.

 

Per la sensibilità ISO sono: 100 - 200 - 400 - 800 - 1600 - 3200 - 6400 ecc.

 

Avrete notato che nella nostra reflex troveremo scale e valori diversi, questo è dato dall'impostazione di EV nel menù della fotocamera, generalmente è fissato su 1/3 di EV ma è possibile impostarlo su valori diversi es. 1/2.

 

Quindi per passare da uno stop all'altro dobbiamo effettuare tre click per impostazione ad 1/3 e due click per impostazione 1/2 (per click si intende uno scatto sulla ghiera di regolazione dei tempi e dei diaframmi).

 

Praticamente se ci troviamo con un diaframma f4, con impostazione di 1/3 di EV e vogliamo chiuderlo di uno stop si avrà il seguente passaggio: f4 primo click f4,5 secondo click f5 e terzo click f5,6.

 

edito da Luciano Soldatini

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