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Vendere all'estero

Schema di luci Still life

 

Nell'era della globalizzazione dei mercati, molte aziende sentono l'esigenza di assumere una dimensione imprenditoriale europea ed extraeuropea. 

 

Uno dei punti fondamentali, è la visibilità della nostra proposta commerciale nei paesi esteri di nostro interesse, come fare? Il primo pensiero è un sito web, Si ma come lo dobbiamo strutturare?

Molti pensano che basti implementare il proprio Sito web con un widget Google translate, selettore di traduzione automatica delle lingue, ed ottenere dei risultati in termini di visibilità nei mercati esteri.

 

Google translate non conferisce alcuna visibilità nei risultati dei motori di ricerca per utenti di altri paesi, applicazione economica e veloce, ma non serve allo scopo, non ci fa raggiungere gli obiettivi prefissati.

 

Ancora peggio, se creiamo dei testi tradotti ed affiancati al testo originale all'interno della stessa pagina web, questa situazione abbasserà il ranking delle pagine in questione.

 

Un sito web efficacie per un mercato estero deve essere strutturato nella lingua straniera prescelta, contenuti e SEO, definendo l'impostazione del Targeting internazionale mediante Google Search Console.

 

Se non intendiamo realizzare un Sito web mirato per un determinato paese estero, possiamo ripiegare per un sito multilingue, strutturando la sitemap correttamente, duplicando tutte le pagine, traducendo i contenuti ed eseguendo tutte le attività SEO in modo coerente alla lingua presente nelle singole pagine. Sicuramente risulterà un metodo più economico ma di minore efficacia.

 

Facciamo chiarezza! 

Una query di ricerca su Google genera dei risultati pertinenti alla ricerca stessa, per questo motivo i risultati di ricerca visualizzati per un utente in Italia sono diversi da quelli visualizzati per un utente in Germania.

 

Per i domini di primo livello codificati per paese, esempio .it, .de, .fr ecc. l'associazione all'area geografica è già impostata, senza possibilità di errore, quindi non è possibile intervenire nel Targeting internazionale mediante Google Search Console.

 

Per i Domini di primo livello generico, esempio .com, .org, .eu regionale, ecc. è possibile stabilire il Targeting internazionale, associandolo ad un paese ben definito. Chiaramente tutto ciò che riguarda i contenuti del Sito web e le attività SEO dovranno essere coerenti con il paese Target.

 

Quando conviene utilizzare un dominio generico senza impostare un'area geografica?

Esempio; se possiedo un Sito in francese ed opero in diversi paesi nel mondo, quindi avere la possibilità di essere consultato da utenti residenti in Francia, Canada e Mali, è preferibile impostare "Non elencato".

 

Quando conviene impostare un'area geografica se possiedo un dominio generico?

Esempio; se possiedo un Sito in francese e la mia attività è un ristorante ubicato in Francia, probabilmente non sarà d'interesse per gli utenti del Canada e Mali.

 

Se possiedo un sito in multilingue con duplicazione e traduzione delle pagine?

Se si utilizza un Dominio generico, comunque si dovrà impostare un'area geografica, esempio; sito web in italiano, francese ed inglese, sicuramente imposterò il paese di riferimento Italia.

 

Se non si utilizza Google Search Console e possiedo un Dominio generico?

Google analizzerà i contenuti del sito, l'indirizzo IP, Google My Business, link che rimandano al sito e qualsiasi altro elemento necessario per determinare il paese ed associarlo al target geografico di pertinenza.

 

Se risiedo in Italia e NON ho intenzione di sviluppare un sito dedicato ad un determinato paese estero, ottengo dei vantaggi in termini di posizionamento nel preferire un dominio generico?

 

Assolutamente no, non ottengo alcun vantaggio in termini di posizionamento.

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